Con questo iniziamo il primo dei focus tecnici per quanto riguarda il processo di bancate delle autovetture
Questo per far capire ai nostri clienti cosa c’è dietro ad un banco prova
Partiamo da un concetto generale: il banco prova è uno strumento di misura. In quanto strumento di misura, va regolarmente controllato, tarato, e verificato.
Uno degli elementi banco prova è la cosiddetta “cella di carico“, un sensore che ha come obbiettivo misurare la coppia antagonista ai freni (normalmente sono freni a correnti parassite) creata sul veicolo durante la rullata

In questa foto potete vedere come, all’estremità del motore, sia agganciata una cella di carico a S. Quella cella misurerà la coppia (NEWTON) trasmessa dal veicolo sul motore del banco.
Il valore della coppia però non è un valore che si riferisce direttamente alla coppia motrice dell’auto (che si misura in NEWTON-METRO), per due semplici motivi:
- la cella di carico non è montata a 1 metro spaccato dal centro dell’albero del motore: per sempio nella foto abbiamo un freno a correnti parassite Klam, che monta la cella di carico a 27,7cm dal centro del motore. Quindi il valore di lettura di newton andra moltiplicato per 3.610 (100cm/27.7cm).
- il rapporto finale: cambio, differenziale del veicolo, e rapporto tra diametro dello pneumatico e diametro del rullo dei freni.
Il cambio , i rulli, fungono da moltiplicatore di coppia (perchè demoltiplicano i giri): questo vuol dire che, in un normale caso di rullata, il rapporto tra giri albero motore e giri del rullo del banco può andare da 2 a 4 circa: prendendo questa bancata di un motore benzina, ad ogni giro di rullo del banco corrispondevano 3 giri di albero motore( Speed Ratio)

Cosa vuol dire questo: in questa rullata, che vi posto, in cui sono stati misurati 218 NM (valore normalizzato all’albero motore): se guardiamo la lettura della cella, questa stava leggendo
218 nm X 3 (speed ratio) = 654nm
654nm / 3.610 = 181 Newton
Il software di gestione del banco fa questa operazione di calcolo per tutto il lancio, per rilevare la potenza normalizzata all’albero motore.
Perchè stiamo ponendo tanta attenzione su questo componente?
Perchè è un modo molto facile per alterare una rullata e tirare fuori qualche cavallo che non esiste.
Se io avessi impostato il rapporto finale sbagliato sul banco(mettiamo caso 2.50 invece di 3)
181 newton * 3.610 = 654nm
654nm /2.5 = 261.60Nm
(261NM x 6385 giri motore )/ 7026= 237 cavalli
Magicamente sono comparsi 33 cavalli che non esistono.
Se vedete su una rullata una speed ratio diversa tra il lancio originale e il lancio moddato(o che magicamente hanno nascosto il valore), o hanno cambiato marcia tra il primo e il secondo, o stanno giocando con il valore per tirare fuori qualche numero “pompato”
Con questo finiamo il nostro piccolo focus tecnico sulla cella di carico (probabilmente il primo di una serie che potremmo chiamare “mille modi per non farsi fregare dal mappatore“).
Non serve che sottolineiamo che è proprio per garantire la correttezza della misura che stampiamo su tutti i report la speed ratio…
Processo di taratura, semplice, si prende un peso rettificato da 100kg, si fissa con un palo da 72.3cm al fianco motore(+ 27.7cm di imgombro fa un metro spaccato) e si dice al software :”Hey, questi son 100kg a 1 metro di distanza”.



Lascia un commento